I più giocati da LudoStoria: Maggio-Giugno 2025
Ai primi di Maggio il nostro gruppo ha dato il via ad una nuova iniziativa: I Più Giocati da LudoStoria, un sondaggio tra gli iscritti per capire quali sono stati i titoli che hanno intavolato nel corso degli ultimi due mesi e quali sono le loro abitudini di gioco.
La risposta è stata davvero entusiastica e, nel corso di queste settimane, abbiamo ricevuto decine di risposte da tutti voi.
Per cominciare, il 65,4% di chi ha risposto ha effettuato le sue partite in un contesto privato, mentre il 30,8% lo ha fatto nel corso di un evento pubblico di vario genere. Più del 65% ha giocato dal vivo con altri appassionati, con il gioco da remoto che comunque si è guadagnato l’interessante percentuale di più del 15%, mentre il restante 20% è rimasto riservato ai solitari (con o senza bot). Per quel che riguarda le fonti di informazione, la parte del leone la fanno le piattaforme social di vario genere (57,7%), con a seguire i consigli di persona (26,9%) e i tavoli dimostrativi a un evento pubblico o in un negozio (entrambi fermi al 3,8%).
Riguardo ai titoli più giocati, la medaglia di bronzo va all’apprezzatissimo Vijayanagara mentre il parimerito sul podio è tra l’ormai classico 300: Terra e Acqua e la grande novità In the Shadows. Menzione d’onore anche per titoli più strutturati come Holland ‘44 e The Lamps Are Going Out, nonché per il classico Civilization.
Queste sono le recensioni degli appassionati che ci sono sembrate le più interessanti in questo bimestre.
Morvo su Holland ‘44
“Holland’44 è un classico della serie zoc bond e che risponde sostanzialmente al set principale dei regolamenti. Grafica dei counters e mappa molto belli. dimensione mappa forse un pò scomoda (molto lunga) ma forse, visto lo scenario, era difficile fare diversamente. La partita è molto variegata (aviosbarchi, assalti attraverso fiumi, genieri che minano, riparano e fanno brillare i ponti, in tutto in una lotta contro il tempo per le unità di terra del XXX Corpo per arrivare all’altezza della 1a Divisione paracadutisti inglese “intrappolata” ad Arnhem. I turni scorrono con una certa regolarità anche se una serie di microregole ed eccezioni, tipiche di questa serie di giochi, talvolta ti porta ad effettuare errori ed omissioni. Consigliato.”
Fapos su Sparta!: Struggle for Greece
Il gioco è un card driven di peso medio. Ogni turno i giocatori giocano carte per eseguirne l’evento associato cercando di guadagnare influenza e territori. Il manuale ha degli scenari più o meno lunghi fino ad arrivare ad una campagna di 18 turni. Se c’è divario tra i giocatori è difficile che quello più indietro riesca a recuperare. Con giocatori dello stesso livello invece si riescono a fare belle partite tese. Gli scenari più belli sono 3 e sono quelli che ripercorrono le guerre del Peloponneso. Materiali belli.
Luckyluke su Civilization (2a Edizione Avalon Hill)
“Dopo 30 e passa anni dalla precedente partita Civilization ha dimostrato di aver retto bene il passare del tempo. Anche mia figlia si è destreggiata abbastanza bene come prima partita. Ovviamente ha vinto mia moglie…..manco a dirlo!!!”
LordPersi su 300: Terra e Acqua
“Il miglior wargame introduttivo insieme a Commands & Colors. E adoro il tema della guerra persiana! Insegna in poche parole tutti i punti chiave del genere. Facile da imparare, difficile da padroneggiare, è il mio wargame preferito per insegnare a chi si avvicina alla nostra nicchia.”
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