Variante per Napoleon’s Last Battles
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una variante per Napoleon’s Last Battles fattaci pervenire dall’amico e autore Andrea Brusati. La variante fu originariamente pubblicata su Il Gatto Nero Sui Dadi nel 1991.
Segnaliamo che, con qualche aggiustamento, può essere adattata a giochi classici della SPI che partono dal sistema di Napoleon at War, tra i quali ad esempio Blue & Gray Deluxe Edition, recentemente pubblicato da Decision Games.
I giocatori devono procurarsi o realizzare dei segnalini numerici.
Si usano le regole standard, con l’eccezione di quelle relative ai risultati di combattimento.
Le perdite si quantificano in riduzione dei punti di forza.
La forza di un’unità è pari al suo valore stampato meno i punti di forza subiti.
I combattimenti si risolvono sulla tabella sotto riportata.
I numeri indicano i punti di forza persi da ciascuna parte (in totale, non per unità), e devono essere suddivisi equamente tra le unità che li subiscono, a discrezione del proprio giocatore.
Quando un’unità subisce un numero di perdite pari al valore sul suo retro questa va in rotta, e si rimuove dal gioco (come le unità eliminate nelle regole originali). Potrà rientrare tramite riorganizzazione, come nelle regole originali, sul proprio lato ridotto. In questa condizione viene eliminata definitivamente quando tutti i suoi punti di forza sono eliminati.
La ritirata è di due esagoni. Si gestisce come nelle regole originali.
È permesso ritirarsi attraverso Zone di Controllo nemiche al costo di un punto di forza per ogni unità.
Unità che hanno subito perdite possono recuperare un punto a turno se impilate con il proprio comandante e non muovono o attaccano in quel turno.
In caso di combattimento da fuoco di artiglieria si ignorano i risultati di ritirata. Le perdite si applicano anche all’attaccante solo se l’esagono del difensore contiene artiglieria.

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