Ci vediamo a StoriCon!
Il dove e il quando del nuovo grande appuntamento di gioco storico dovreste saperli già, se seguite i normali canali della comunicazione ludica, ma li ripetiamo qui per comodità: StoriCon, l’evento dedicato al gioco storico in ogni sua forma, si terrà a Roma, Spazio Espositivo La Vaccheria (zona EUR), sabato 21 e domenica 22 febbraio, dalle 10 alle 18.
Più importante è un’altra domanda a cui vorrei rispondere in queste righe del nostro notiziario: perché StoriCon?
Proviamo a dare una risposta pratica, mettendoci nei panni di chi varcherà le porte della Vaccheria in quei giorni come pubblico di StoriCon.
La prima cosa che salterà agli occhi saranno i colori dei tanti stendardi e tavoli presenti. StoriCon, infatti, è un’iniziativa portata avanti e attuata da una ventina di realtà del gioco storico (associazioni, editori, gruppi di gioco, singole personalità), tutti coordinati a livello operativo da LudoStoria Roma. Ci saremo noi, dunque, ma non solo, e con noi tanti altri protagonisti dei mille modi di giocare col passato: wargame, gioco da tavolo, tridimensionale, gioco di ruolo da tavolo e dal vivo, ricostruzioni di giochi del passato, librigioco… e tutto ciò che ancora deve venirci in mente da qui alla seconda metà di febbraio.
Questo è infatti il primo elemento fondante di StoriCon, il non essere legato né ad un singolo soggetto né ad una singola forma di gioco storico, ma di rimanere aperto a tutti coloro che vogliono ripercorrere le vicende umane dei secoli passati tramite il gioco inteso nel suo senso più ampio possibile. Il messaggio è chiaro: se è pur vero che il gioco storico rimane una specializzazione del gioco da tavolo inteso in senso generale e che tale specializzazione è a sua volta suddivisa in singole modalità differenti, è allo stesso tempo vero che tanti in questo mondo avvertono l’assoluta esigenza di uscire da quella “nicchia della nicchia” che ormai ci sta stretta. Anzi, diversi tra coloro che compongono la squadra di StoriCon in quella nicchia non ci si sono mai sentiti, venendo anche da esperienze diversificate nel gioco da tavolo sia come meccaniche che come contenuti.
Ecco, i contenuti. Un’altra cosa che sicuramente colpirà chi arriva a StoriCon sarà che gli argomenti trattati andranno ben al di là delle sue aspettative. Certo, se dici gioco storico ti aspetti tanti wargame, da tavolo o tridimensionali che siano, e quelli ci saranno eccome. Ce ne saranno così tanti che si andrà dalle ultime novità appena uscite sul mercato ai titoli classici della migliore tradizione degli anni Settanta e anche prima, dai giochi multimappa agli splendidi diorami tridimensionali, con tutti gli esagoni, le tabelle, le basette, i righelli che vorrete. Sì, non mancheranno neanche le ormai mitiche pinzette o gli scovolini da pipa che in tanti grognards conoscono bene, non vi preoccupate!
Ma troverete anche tanti giochi di simulazione dedicati ad argomenti economici, politici, sociali e ovviamente tanti titoli “ibridi” (come oggi va di moda chiamarli, un tempo neanche ci si perdeva troppo tempo a definirli) che uniscono tutte queste tematiche in rappresentazioni storiche efficaci e ad ampio respiro.
Anche questo fa parte del “perché StoriCon”, l’idea che esistano tanti modi differenti di giocare con la Storia, che siano tutti ugualmente validi e che soprattutto il pubblico possa appassionarsi a più tipologie di gioco storico differenti. Perché magari a StoriCon ci vieni perché ti sei prenotato tramite una certa associazione partecipante per il torneo di un wargame o per il dimostrativo di un COIN… ma poi al tavolo della Segreteria vedi che nel pomeriggio si terrà una sessione di gioco dal vivo ambientata in una war room della Guerra Fredda, o che ad una certa ora si leggerà insieme un librogioco sul Fronte Orientale, o che se torni domani potrai partecipare ad una sessione di un gioco investigativo ambientato nella Londra di fine Ottocento. O ancora puoi rimanere a guardare e fotografare all’infinito un diorama in tre dimensioni della battaglia di Waterloo o di Campaldino, che ti ha riempito il cuore di meraviglia e ammirazione per chi dedica così tanto tempo ed energia alle branche dell’hobby più affascinanti anche sul piano artistico.
Che poi nessuno ti dice che a quel torneo di wargame a cui pensavi all’inizio non ci devi più andare, sia chiaro. Ci vai, e anzi forza, facciamo il tifo per te e fagliela vedere a tutti! Solo, se l’offerta del gioco storico è così ampia e in questo finesettimana di febbraio te la trovi tutta insieme, letteralmente a pochi passi di distanza da un tavolo all’altro, perché non approfittarne?
Se uno degli scopi di StoriCon è dunque agevolare la “mescolanza” dei diversi tipi di pubblico, lo stesso si può dire per i livelli di esperienza. Il gioco storico, lo sappiamo, ha la nomea di essere piuttosto complesso, di richiedere molta applicazione e di non essere sempre così “friendly” con chi vi si vuole avvicinare. Beh, quale modo migliore per sfatare tutte queste opinioni che un grande evento in cui si trovano titoli davvero abbastanza corposi da soddisfare i veterani accanto ad altri davvero accessibili anche per chi tira un dado o muove un soldatino o si siede di fronte ad una scheda personaggio per la prima volta.
In effetti, potremo vedere lo spettacolo di giocatori di lunga data che si rilassano per un’oretta con giochi sempre validi ma meno “pesanti” di quelli a cui sono abituati, come di principianti che sorprenderanno tutti (forse anche loro in prima persona!) per la loro capacità di affrontare dei “pesi massimi” con la massima naturalezza.
D’accordo, alcuni potrebbero volerci mettere in difficoltà con la più estrema delle domande per una manifestazione ludica: e se per assurdo io non volessi giocare sempre o addirittura affatto, trovo qualcosa a StoriCon? La risposta per noi è ancor più facile di quel che si creda, visto che parliamo di un evento il cui punto focale è la passione per il racconto, la scoperta e l’indagine su ciò che chiamiamo Storia. Perché in quei due giorni avremo presentazioni di libri, conferenze sulla public history, indagini sul rapporto tra storiografia e game design, possibilità di incontrare autori e personalità del mondo accademico, attività di divulgazione a tutto tondo.
Insomma, se amate la Storia in ogni sua forma, prima ancora che i giochi ad essa dedicati, una manifestazione come StoriCon è davvero quel che fa per voi, e questo viene finalmente a dare la risposta più compiuta a tutte le domande.
StoriCon nasce per fornire una visione a nostro parere ampia e completa di cosa sia il gioco di simulazione storico e non un tipo di gioco di simulazione, ma il concetto assoluto in sé, esplicato nelle sue tante manifestazioni.
Vogliamo insieme dimostrare che il gioco storico ha tante forme, che queste forme sono aperte alle contaminazioni tra di loro, in costante dialogo ed evoluzione, capaci di sorprendere anche chi le pratica da decenni, accessibili a chiunque. Perfino a chi varcherà le porte dello Spazio Espositivo La Vaccheria per visitare una delle tante splendide mostre d’arte ed eventi culturali che si succedono al suo interno ormai da anni, e si troverà di colpo catapultato per caso in una sorta di spazioporto ludico-temporale che gli permetterà di visitare secoli passati, incontrare grandi personaggi della Storia o ritrovarsi nei panni di persone comuni di ogni epoca alle prese con grandi eventi e semplici momenti di vita quotidiana.
StoriCon è dunque un evento che vuole innestarsi nella matrice più profondamente culturale del gioco in generale, e di quello di simulazione storico in particolare. Vuole infatti essere un grande momento di cultura ludica, il cui significato è non solo riconosciuto ma attivamente sostenuto ormai da tempo dal Municipio IX del Comune di Roma, ai cui componenti e al cui personale vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.
Avete creduto in noi e ci siamo impegnati a non tradire queste aspettative, anzi a rispettarle dapprima quest’anno e poi a continuare a farlo anche in futuro, valorizzando nella maniera migliore una struttura aperta alla cittadinanza.
Tutto questo è StoriCon 2026, con tutte le sigle che lo compongono, con tutta l’energia che vi dedicheremo, con tutto il semplice e potentissimo divertimento a giocare con la Storia che troverà chi vorrà recarsi in Vaccheria il 21 e 22 febbraio 2026.
Noi vi aspettiamo… vi va di viaggiare nel tempo e nello spazio con noi, sotto la bandiera di StoriCon?
Storicon 2026 è un evento realizzato da:
Armata Brancaleone, AFBIS ASL Italia, AurorArt, Castelli in Gioco, Ergo Ludo Editions, Eryados, GdT Roma Players, Gilda del Drago Nero, La Ludica, La Tavola Rotonda, LudoManiacs, LudoStoria, Miles Gloriosus, Nani Ludici, Officina Ludica, Para Bellum Magazine, Progetto ILO, Salotto di Giano, Tana degli Orchi, WBS Games.
Coordinamento operativo: LudoStoria Roma
Con il patrocinio di: CeRG – Centro di Ricerca sul Gioco dell’Università di Genova, Federludo, AIPH (Associazione Italiana di Public History)
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