The Collapse nei panni di Wallenstein
È in pre-vendita il nuovo wargame sulla Guerra dei trent’anni
Una storia affascinante che porterà il giocatore dall’Italia del Nord all’Impero
Comunicazione mondiale online
Viviamo in una comunità di wargame sempre più attiva dappertutto enon solo in Italia o in Spagna dove vivo, quindi, quando condividiamo le nostre esperienze di gioco con foto e video, non solo comunichiamo le nostre esperienze personali, ma permettiamo ad altri di commentarle e magari di ottenere feedback sulla stessa partita. E quel feedback può “viaggiare” all’estero per lunghe distanze, assicurando ad una comunità di wargame in continua crescita possa imparare da più punti di vista. Questa comunità, sempre più vasta, non è solo una risorsa che consente si imparare da esperienze diverse, ma consente di trovare persone con cui giocare con le quali, talvolta, è possibile creare grandi legami di amicizia.
Quindi, quando progettiamo, giochiamo o commentiamo un wargame abbiamo la possibilità di diffondere la nostra conoscenza a lunga distanza. Tutti possono condividere le loro esperienze personali, indipendentemente dalla loro competenza, perché i “nuovi giocatori” aiutano a capire come creare partite introduttive, scenari e strategie, mentre i “veterani” permettono di comprendere se una meccanica di gioco funziona o se un gioco va bene anche su partite più lunghe. E’ un dato di fatto che il “NOSTRO” hobby (e sì, scrivo “NOSTRO”, perché, insieme, contribuiamo a migliorarlo), non solo vive in una sorta di “età dell’oro” grazie alla grande quantità di giochi e di materiale, ma continua a crescere perché stiamo contribuendo a creare una comunità online mondiale che ha per oggetto i wargame e la storia. Mi sembra molto importante il fatto che per il mio prossimo progetto di wargame strategico sulla guerra dei 30 anni (1618-1648) “The Collapse”, ho avuto il piacere di ricevere feedback da giocatori di tutto il mondo (Spagna, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Irlanda, Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Brasile, Giappone, Australia, ecc). Ecco perché mi farebbe molto piacere ricevere non soltanto le vostre opinioni e quelle dei vostri amici più vicini, ma anche quelle di altri che vivono più lontano perché più sappiamo, più impariamo e il nostro hobby migliora.
Introduzione al gioco
Grazie alla preziosa collaborazione online ricevuta da giocatori di diversi Paesi, ho potuto migliorare “The Collapse” (lo sto tuttora affinando grazie ad una fase di playtesting alla cieca), quindi non posso che ringraziare tutti coloro che mi stanno hanno aiutando.
Per coloro che potrebbero essere interessati a saperne di più, preciso che “The Collapse” è uno storico “Card Driven Game” (CDG), con una meccanica di gioco point to point, che intende far rivivere le epiche campagne della Guerra dei Trent’anni in Europa, combattuta tra il 1618 e il 1648, fino alla “Pace di Westfalia”.
Ogni giocatore assume il ruolo di una fazione imperiale o protestante che cerca di controllare il destino del “Sacro Romano Impero Germanico” (da ora in poi “Impero” per abbreviare) proteggendo al contempo i propri interessi.
Ogni fazione include i vari alleati che hanno partecipato al conflitto e hanno sostenuto la fazione imperiale (Spagna, Austria, Baviera) o quella protestante (Alleanza protestante tedesca, Province Unite, Savoia); altre nazioni possono aderire ad una o all’altra. Le varie fazioni intraprendono iniziative militari, politiche, diplomatiche ed economiche per raggiungere i loro obiettivi che nel gioco sono rappresentati dai Punti Operativi (OPS) impiegati per eseguire operazioni e/o eventi. Grazie queste iniziative, le fazioni sono in grado di organizzare campagne ed eseguire audaci manovre che consentono ai giocatori di assumere il controllo delle regioni, attraverso anche l’uso della diplomazia, consentendo a unità militari e comandanti ottenere il maggior numero di punti prestigio per vincere la partita.
È importante assicurarsi di conquistare sufficienti OPS per raggiungere i propri obiettivi. È necessario stabilire le priorità e valutare in ogni momento quale possa essere il miglior risultato possibile tra le varie azioni, scegliendo fra le tre, non facili opzioni del gioco: politica (cioè, il controllo delle regioni), militare e diplomatica.
Imparare il gioco
Prima di spiegare brevemente le diverse fasi e operazioni del gioco, è importante sottolineare cosa c’è di particolare in The Collapse in modo da imparare a giocarlo passo dopo passo in ordine di difficoltà. Dopo la lettura del regolamento, due scenari di gioco aiutano ad apprendere come giocare e il modo migliore di applicare le operazioni a disposizione per massimizzare le proprie scelte. Mentre il secondo scenario di apprendimento sulla “campagna di Boemia e Palatinato” all’inizio del conflitto si concentra sul modo migliore per usare ogni operazione, il primo scenario aiuta ad imparare passo dopo passo le diverse operazioni di gioco, in modo da valutare le azioni fatte dal giocatore, consentendogli eventualmente di tornare indietro e di eseguirne altre, in modo da valutare quale sia la migliore. Le azioni successive accrescono le difficoltà, consentendo di comprendere meglio come funziona il gioco fin dal primo giorno, indipendentemente dalla propria esperienza di wargamer esperto o meno. Le regole del gioco vanno fatte proprie in modo da goderlo fin dall’approccio: questo è l’obiettivo che mi sono ripromesso di raggiungere con i due scenari di apprendimento.
Una volta digeriti gli scenari di apprendimento, come è meglio procedere?
Ci sono sette scenari di gioco (da 2 a 6 turni, oltre ad uno scenario campagna da 10 turni), progettati specificamente per scegliere quello più idoneo in base al tempo disponibile e alle preferenze di gioco (c’è anche una regola opzionale per allargare uno scenario dopo è stato completato). Personalmente suggerisco lo scenario “Lotta italiana”, infatti, ritengo che l’area dell’Italia settentrionale non possa essere lasciata da parte quando parliamo del conflitto della Guerra dei 30 anni.
Tuttavia, prima di presentare lo scenario dell’Italia settentrionale, lasciatemi dire che il libro storico e degli scenari includerà diversi articoli interessanti sul conflitto, tra cui La guerra dei trent’anni di Riccardo Massini, Il conflitto nell’Italia settentrionale di Paolo Carraro, Il conflitto in Brasile di uno storico brasiliano perché può essere interessante avere notizie sull’assedio di Salvador de Bahía e sul conflitto in Brasile, leggendo le analisi di Marcus de Cunha, io stesso ho pubblicato diversi articoli sul conflitto e sulla geopolitica del conflitto. E, ancora più importante, uno dei maggiori scrittori storici spagnoli scriverà l’introduzione generale del gioco. Quindi, alla fine, oltre a possedere un gioco, si avrà a disposizione anche un libro corredato da articoli esclusivi e interessanti, oltre, ovviamente, alla descrizione storica dell’intero conflitto, di ogni scenario, di documenti e dei protagonisti.
Lo scenario della lotta italiana (1622-1631)
Questo scenario ha una durata di tre turni, più breve rispetto agli altri, che durano tra due e sei turni. Dal momento che coinvolge meno regioni, è ideale per i giocatori che preferiscono un’ambientazione più localizzata. È importante notare che alla fine di questo scenario, i giocatori potrebbero decidere di continuare la loro partita sull’intera mappa, applicando le regole specifiche menzionate in questo scenario di gioco.
Grazie agli straordinari consigli storici di Riccardo Massini e Paolo Carraro, lo scenario non è solo divertente e impegnativo da giocare (nonostante sia consigliato per iniziare, non è facile da vincere, ma offre grandi opportunità di imparare ad applicare nel miglior modo azioni e strategie che consentono di approcciare al meglio lo scenario della campagna), ma include leader che combatterono esclusivamente nell’Italia del Nord durante il conflitto come i francesi Lesdiguières e l’austro-imperiale Collalto. La descrizione dello scenario storico scritta da Paolo è estremamente interessante da leggere.
Una delle principali sfide per la fazione protestante e per quella cattolica è costituito dall’impatto sulla stabilità interna della Spagna: se si complica per l’Impero, avvicinandosi a valori elevati, potrebbe indurre ad adottare una strategia aggressiva per costringerlo ad utilizzare i Tercios, indebolendoli, così che, a mano a mano che la stabilità della Spagna diventa sempre più alta e più degradata, riceverà meno punti di sostituzione dai Tercios durante la fase di “Sostituzione dei Tercios” e quella la successiva di pianificazione, in modo impedirgli di recuperare più unità Tercios o, persino, di immettere nuove unità militari Tercios.
Fasi di gioco
Un turno di “The Collapse” è diviso in quattro fasi divise in uno o più passaggi.
Fase di pianificazione: questa fase viene saltata nel primo turno di ogni scenario, consente ai giocatori di pianificare strategicamente la loro prossima campagna (turno di gioco) selezionando capacità che forniscono bonus una tantum, nuovi leader, repressione delle rivolte, spesa delle risorse accumulate per radunare, inserire o promuovere nuove unità militari, così come aspetti unici come la possibile eliminazione del generale imperiale Wallenstein, lo speciale stato di controllo della regione della Savoia e anche il ridispiegamento di distaccamenti strategici sulla mappa
Fase campagna: i giocatori giocano sei round di gioco, ogni round è composto da una carta

Fase di fine turno: azioni amministrative di fine turno
Fase di controllo della vittoria: questa fase viene eseguita solo nel turno dell’ultimo scenario
Operazioni di gioco

Un’operazione è un’azione di gioco che le fazioni eseguono con un costo in punti operazione, che vengono spesi in base al valore dei punti operazione della carta.
Schieramento
È possibile aggiungere fino a due milizie in città fortificate non assediate nelle regioni di origine.
Movimento
Un’operazione di movimento, che può avere una sotto-operazione opzionale di battaglia maggiore o minore, è un’operazione in cui una fazione attiva una formazione o un esercito per muoversi sulla mappa e che può attivare tutte o alcune delle unità militari presenti nella città in cui è iniziato il movimento.
Una volta attivata dalla città dalla quale lo spostamento ha avuto inizio, la formazione o l’esercito può muoversi o dividersi in più formazioni ed eserciti pagando solo il costo dell’operazione di movimento iniziale.
Battaglia minore
Sotto-operazione di movimento che può eseguire una formazione o un esercito e può consentire di eseguire una battaglia limitata in una città senza costi aggiuntivi in punti operazione utilizzando fino a 8 punti di forza di battaglia; l’unico modificatore possibile è quello di battaglia del leader attivo.
Battaglia maggiore
Sotto-operazione di movimento che può essere eseguita solo da un esercito, che consente di combattere con minori limitazioni della battaglia minore, permette di impiegare fino a 14 punti della forza di battaglia e diversi modificatori (incluso quello di battaglia del leader attivo); ha un costo di 2 punti operazione aggiuntivi.
Assedio
L’ assedio è un’operazione in cui un esercito tenta di prendere il controllo di una città fortificata neutrale o controllata dal nemico.
Diplomazia
L’azione diplomatica, grazie all’l’uso di punti operazione, permette di esercitare un’influenza sui sette tracciati di diplomazia nel gioco, Brandeburgo, Sassonia, Inghilterra, Papato, Ungheria, Spagna Stabilità e Intervento straniero.

Il tracciato dell’intervento straniero indica l’ingresso progressivo a sostegno dei protestanti da parte di unità militari e leader provenienti da Danimarca, Svezia e Francia, nonché le risorse fornite da queste nazioni ai protestanti durante la sessione delle risorse alla fine del turno.

Il tracciato di stabilità della Spagna indica il possibile declino progressivo (o recupero) della stabilità interna dei diversi territori che facevano parte della Spagna, oltre ai rinforzi che potranno ricevere le unità militari Tercios durante la sessione di reclutamento Tercios all’inizio del turno nella fase di pianificazione.

Blocco navale
Il blocco navale è un’operazione che può essere eseguita solo dai protestanti e consente di creare dei blocchi navali ottenendo possibili risorse; è possibile effettuare fino a un massimo di due blocchi navali a turno.
Sostituzioni
La sostituzione è un’operazione che consente alle fazioni di ottenere risorse con l’uso di punti operazione. Durante la sostituzione, per ogni valore di punti operazione si aggiungono due risorse al contatore della fazione nella traccia di gioco generale.
Supporta la pubblicazione di “The Collapse”
Il gioco è attualmente in pre-ordine sui siti Web NAC Wargames e Mas que Oca (senza vincoli), dove è possibile supportare la pubblicazione del gioco registrandosi su http://tinyurl.com/yfkkdbc3.
Se ci si registra in inglese, si deve selezionare “apúntame” (registrami in inglese) e seguire i passaggi per la prenotazione; qualsiasi dubbio può essere esposto sul canale Discord. È molto importante che registrarsi nella riserva del gioco e che si supporti il gioco possa essere pubblicato. In caso di curiosità, domande, richieste di approfondimenti è possibile inviare un’e-mail a daniel.hndez@gmail.com; è anche possibile seguire le novità sul gioco attraverso Twitter (@HndezDaniel) e Instagram (daniel_hernandez_iniesta). È possibile dare un’occhiata alla pagina del gioco su BoardGameGeek su “The Collapse”: https://boardgamegeek.com/boardgame/389679/collapse
| Ringrazio Riccardo Masini, Paolo Carraro e tutti i wargamer italiani di Ludostoria per il supporto che mi hanno offerto e, naturalmente, Benedetta. |
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