LudoStoriCon: amici, incontri e tanto gioco
Il 16 marzo torna la Convention virtuale. Ne parliamo con il suo ideatore Riccardo Masini
Il 16 marzo torna l’appuntamento con la Virtual LudoStoriCon, la manifestazione on line ideata da te che lo scorso anno ha riunito esperti e appassionati del gioco storico davanti al video. Un bilancio della Virtual 2024?
Sinceramente al di là delle aspettative. Abbiamo avuto 300 accessi, picchi di 150 connessioni simultanee, otto ore di incontri con quindici ospiti solo nelle tre Sale Conferenze, venti stanze individuali e sei editori collegati. Buona parte di questo materiale è da tempo disponibile sul nostro canale YouTube ed è stato rilanciato su varie piattaforme social…
Quel che più importa, però, è che abbiamo dato una grande prova come gruppo, dimostrato la forza di una visione di gioco storico che sappia valorizzare ogni sua diversa forma a 360 gradi e promosso un accesso globale e realmente libero al gioco di simulazione.
Qual è la filosofia di questo tipo di manifestazioni?
Una filosofia molto in linea con quella del Manifesto di LudoStoria: massima apertura a tutte le forme di gioco storico, massima accoglienza al pubblico. Semplicemente, hai di fronte a te varie opzioni tra anteprime, incontri, gioco libero, tutorial e altro ancora. Il tutto a diretto contatto con autori, editori, creatori di contenuti e altri giocatori a costo zero, da qualsiasi luogo del mondo.
Di certo non si deve pensare che questa tipologia di eventi possa sostituire interamente le convention in presenza. Tuttavia, le grandi potenzialità del gioco da remoto e delle connessioni telematiche per il mondo della simulazione storica impongono una riflessione sull’affiancamento complementare di diverse modalità di fruizione del gioco nel corso dell’anno.
Cosa prevede il programma di quest’anno?
Tanti amici, tanti ospiti, tanti incontri… ma soprattutto tanto gioco!
Per cominciare, abbiamo deciso di contenere il numero delle stanze individuali e degli incontri. Questo non perché abbiamo ricevuto poche proposte (tutt’altro!), bensì perché volevamo focalizzare maggiormente l’esperienza, riservandoci di recuperare ciò che abbiamo dovuto lasciare fuori in altri eventi online più specifici durante l’anno, come già facemmo con il LudoStoria D-Day di giugno 2024.
Avremo stanze che vi permetteranno di avvicinarvi al gioco storico, dal wargame tradizionale a quello più innovativo, sessioni di gioco di ruolo storicamente ambientato, incontri con operatori del mondo del gioco da tavolo e dei librigioco, presenze ufficiali di editori. Quest’anno, poi, grandi protagonisti saranno i matrix games: giochi “sul serio” che permetteranno a tutti di apprezzare una modalità ludica tipica della simulazione professionale. In più, avremo anche la possibilità di provare in prima persona il grande capostipite del gioco di simulazione, con una sessione di Kriegsspiel classico!
Dulcis in fundo, non potevano mancare gli ospiti. Come forma di cortesia, mi limiterò a citare quelli internazionali: Daniel Hernandez Iniesta, Ian Brody (una vecchia conoscenza della VLSC!) e David Thompson. Tutti saranno con noi, a far provare le loro ultime creazioni e a rispondere alle domande del pubblico italiano.
Ci saranno anche aree nelle quali gli utenti potranno giocare. Qualche anticipazione?
Sicuramente avremo un’area gioco libero, peraltro sempre attiva sul nostro server h24, sette giorni su sette. Se però cercate un’esperienza più “guidata” avrete molte stanze tutorial in cui i nostri referenti vi introdurranno a diversi sistemi nella maniera migliore: giocandoli. Oh, e visto che ci siamo, a differenza di una convention fisica, le “stanze” della Virtual LudoStoriCon rimarranno aperte anche oltre l’orario di “chiusura” delle 18:30, pronte per ospitare le partite dei più tenaci!

Una manifestazione di questo genere ha bisogno di collaborazioni qualificate. Chi ti affianca?
Ci sarebbero tanti nomi da fare. Il Coordinamento del gruppo Facebook e il Direttivo dell’Associazione primi tra tutti (prima inter pares, mia moglie nonché responsabile comunicazione LudoStoria: quella che tutti conoscono come “la mitica Benny”!). In più, gli ospiti e tutti coloro che si sono offerti di tenere delle stanze: LudoStoria è un progetto comune, che va avanti grazie all’apporto di tutto il suo mondo. Però in tutto questo, permettetemi due menzioni speciali: la prima per il nostro inossidabile Fabio Raschini, vero “cyberludostorico” che ha creato e gestito la struttura del server; la seconda… proprio per te, caro Sergio, che hai avuto l’idea di creare questo magnifico nuovo strumento che è Ludo Storie.
Cosa si deve fare per partecipare al Virtual LudoStoriCon e quali saranno gli orari dell’evento?
L’accesso è totalmente libero, accedendo al nostro server LudoStoria tramite il programma gratuito Discord, utilizzabile anche da sito web e dispositivi mobili. L’evento si svolgerà, dalle ore 9:30 alle ore 18:30 di domenica 16 marzo 2025, seguendo il programma pubblicato sul gruppo Facebook e sul sito.
Tu credi molto nei moderni mezzi di comunicazione per diffondere ulteriormente la cultura del gioco storico.
Assolutamente sì e, pur consapevole delle difficoltà e dei limiti annessi, senza riserva alcuna.
Ancora una volta, nulla potrà mai sostituire la forza di un evento fisico e la bellezza di giocare tutti attorno allo stesso tavolo. Allo stesso modo, però, il gioco da remoto può superare barriere come la lontananza geografica, o anche la difficoltà di comunicazione con le nuove generazioni che invece devono diventare da subito forze vitali protagoniste del gioco storico.
Un ultimo pensiero: senza questo strumento, alcuni dei nostri iscritti che vivono letteralmente dall’altra parte del mondo sarebbero impossibilitati a partecipare attivamente alle nostre iniziative… con il gioco da remoto, invece, nessuno viene lasciato indietro, le distanze vengono annullate e tutti ci ritroviamo a giocare attorno allo stesso tavolo, anche se virtuale.
E questa, secondo me, è la cosa veramente importante: giocare insieme, senza escludere nessuno.
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