Hai voglia di giocare? Vediamoci all’Odin Ludopub
Un ambiente confortevole, tanti tavoli e tanti giochi e soprattutto tanti, tanti, tanti giocatori di tutte le età attorno alla plancia di un german o di un boardgame, con i dadi in una mano e una bibita nell’altra. L’Odine Ludopub di via Laurentina a Roma è il punto di ritrovo per chi desidera passare un pomeriggio o una serata a giocare e gustare le specialità offerte dal locale. È anche il locale eletto dai Ludostorici romani per confrontarsi a suon di CRT e pedine.
Ma com’è nata l’idea del Ludopub e cosa offre? L’abbiamo chiesto ad Alessandro Balbi, uno dei tre soci fondatori del pub.
Alessandro, com’è nata l’idea del Ludopub?
Era un sogno che avevamo nel cassetto da tanti anni. Noi soci fondatori abbiamo condiviso anni di gioco di ruolo insieme a Dungeons & Dragons nella Community di “Nido Retold” e abbiamo deciso di costituire l’Associazione Culturale ODIN principalmente per dare una casa propria alla Community che prima giocava in altri Ludopub o online durante il Covid. Ma anche per realizzare alcune idee innovative che avevamo sviluppato proprio frequentando altri locali del genere e nei quali non avevamo trovato terreno fertile.
Chi sono i soci fondatori?
Siamo tre soci fondatori: Alessandro Babbi, Carla Gaeta, Paola Di Siero. Io sono laureato in Storia Moderna e Contemporanea, sono cresciuto giocando e collaborando con alcuni dei negozi di giochi che hanno fatto la storia del gioco da tavolo, di ruolo e di carte a Roma negli anni ’90 e 2000: “La Città del Sole” di Via della Scrofa, “Strategia e Tattica” di Via del Colosseo, poi di Via Cavour e ora di Via Massaciuccoli e il “Galactus” di Via Malladra. Sono da sempre appassionato di gioco di ruolo, di simulazione storica, di tridimensionale storico, di carte e faccio parte prima dell’ARGO, poi dell’ARSM e infine dell’Associazione “Miles Gloriosus” di Roma per quanto riguarda il Wargame e il Tridimensionale storico; sono cresciuto giocando con la mitica scatola rossa del BECMI di D&D e agli altri gdr più celebri. Ho organizzato con altri amici il primo “Campionato Romano di Magic” quando il più famoso gioco di carte del mondo sbarca in Italia. Ho conosciuto le altre socie ruolando Gerin il Losco, assassino di 20° livello a capo della Gilda delle Ombre di Nido, l’accozzaglia di ladri, assassini e informatori della Community. Carla Gaeta, laureata in Lingue e Traduzione, parla Inglese, Francese e Spagnolo e collabora con Case Editrici universitarie, scopre tardi il gioco di ruolo con Dungeons & Dragons nel 2018, ma ne rimane affascinata e vive con passione l’esperienza di “Nido Retold” ruolando uno dei personaggi più anziani ed iconici della Community: l’Elfa Guerriera Althaea divenuta Generale dell’Esercito di Nido al 20° livello conducendo alcune delle campagne più ardue per la sua cittadina. Paola Di Siero, laureata in Scienze e Tecniche del Servizio Sociale e Assistente Sociale iscritta all’albo. Appassionata di gioco di ruolo, da tavolo e di LARP con la celebre “Vilegis”, preferisce giochi fantasy e di strategia, ma difficilmente rifiuta di giocare anche ad altro. Ha conosciuto i suoi soci ruolando il personaggio di Donna Bellavoce, barda paladina di Mystra di 20° livello, a capo dell’antica organizzazione MoonStar e Ambasciatrice ufficiale della delegazione politica sua Community.
Quali sono state le maggiori sfide che avete incontrato e come le avete gestite?
La sfida più impegnativa è stata trovare il locale adatto alle esigenze dell’associazione (canna fumaria, parcheggio, unico piano, accessibilità diversamente abili, ecc.) , abbiamo impiegato un anno e mezzo prima di trovare la sede attuale con un pizzico di fortuna. Avendolo trovato ai primi di giugno, la seconda sfida è stata stipulare il contratto di affitto in tempi rapidi e poi realizzare a luglio inoltrato il progetto di ristrutturazione con architetto e ditta per riuscire ad aprire subito dopo l’estate. Ripensando a quelle settimane frenetiche, pensiamo di essere stati bravi e anche fortunati a concretizzare il progetto che avevamo in mente in così poco tempo.
Qual è la filosofia del Ludopub?
Vogliamo cercare di aggregare quante più realtà ludiche di Roma possibile, collaborando con loro e cercando di ascoltare le loro esigenze. Allo stesso tempo, vogliamo rendere l’esperienza di gioco per i nostri associati più piacevole possibile. Studiamo molto la disposizione dei tavoli perché ogni gruppo possa vivere al meglio la propria serata di gioco. Abbiamo realizzato un sito web molto organizzato con il Catalogo dei Giochi disponibili in ludoteca (presto anche quelli che verranno aggiunti su richiesta per una serata) e il Calendario di tutti gli Eventi a cui è possibile prenotarsi direttamente online. E soprattutto curiamo molto il livello della qualità del cibo che serviamo, mantenendo i prezzi in linea con quelli degli altri Ludopub.
Il pub è frequentato da molti giovani. Come siete riusciti ad avvicinarli al mondo dei giochi da tavolo?
Abbiamo la fortuna di trovarci vicino all’Università di Roma Tre in zona Marconi – San Paolo frequentata da moltissimi ragazzi, abbiamo distribuito volantini nei giorni dell’apertura e poi abbiamo promosso molto il Ludopub sui social (Instagram e Facebook), il resto lo hanno fatto il passaparola, la nostra gentilezza e competenza. Ci teniamo anche a ringraziare tutti i nostri soci ludici perché sono tutti molto educati e propositivi.
Il pub è diventato il punto di ritrovo di varie associazioni ludiche. Questo è frutto di una vostra precisa politica. Ce ne vuoi parlare?
Riteniamo fondamentale collaborare con tutte le associazioni ludiche di Roma, pertanto, abbiamo stabilito ottimi rapporti con tutte le maggiori di esse anche prima dell’apertura. Promuoviamo in modo condiviso e reciproco gli Eventi organizzati, nel ludopub abbiamo due bacheche sulle quali vengono affissi i volantini di ogni iniziativa. Ogni associazione o community di giocatori che collabora con noi può usufruire di sconti sulle consumazioni o di donazioni in base alle consumazioni effettuate dai propri partecipanti.
Progetti per il futuro?
Avendo da poco festeggiato il primo anno di apertura con mesi frenetici di lavoro, non abbiamo avuto molto tempo per portare ancora a termine molti dei progetti che avevamo in mente prima di iniziare: arricchire ancora di più il nostro catalogo giochi, aggiungere una ‘biblioteca’ di giochi di ruolo, permettere di utilizzare una nostra ricca collezione di wargame hex & counter con titoli su richiesta, realizzare diversi gadgets dell’associazione (che in moltissimi ci hanno chiesto), poi lavorare sui rapporti e le collaborazioni con le case editrici di giochi, implementare diversi strumenti di comunicazione con gli associati con il nostro sito web, che presto diventerà anche una app da poter utilizzare sempre più facilmente dal cellulare. Insomma, i progetti sono tanti, ma siamo solo in tre e ci vorrà un po’ di pazienza per vederli realizzati.
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